Era l’8 aprile 2020 quando In Sardegna si registrava la prima vittima tra i medici, Nabeel Khair era ricoverato al Santissima Trinità dai primi di marzo ma il virus l’ha ucciso.

La notizia data dal Comune di Tonara dove Nabeel lavorava come medico di base è rimbalzata in tutta la Sardegna, in Italia e in Palestina, la sua amata patria.

Come ogni palestinese si era sempre dedicato al suo popolo, per farne conoscere la storia e le aspirazioni. Aveva portato la questione dei diritti palestinesi in Sardegna, la sua regione di adozione, conquistando i cuori di molte persone che l’hanno sostenuto e si sono avvicinate alla Palestina.

Nabeel Khair ha lottato per la sua amata terra ma la sua ultima battaglia è stata quella per salvare i suoi pazienti e le vite umane in Italia.

 

Covid: un ulivo per Nabeel Khair, il primo medico morto in Sardegna