Comune Oristano

Domenica 12 giugno i sardi sono chiamati alle urne: per le amministrative si vota in 65 Comuni sardi ma sarà election day e si voterà anche per i referendum sulla giustizia.

Quanto alle comunali, la competizione più attesa è a Oristano, l’unico capoluogo di provincia interessato dal voto, dove sono in corsa quattro candidati: il vicesindaco uscente Massimiliano Sanna per il centrodestra, Efisio Sanna per il centrosinistra, Sergio Locci e Filippo Murgia sostenuti da due liste civiche. Oltre che ad Oristano, un possibile ballottaggio il 26 giugno è possibile a Selargius, dove il Psd’Az scende in campo con Pd e Cinquestelle per affrontare gli alleati di centrodestra con cui governa la Regione.

Particolarità: in ben 27 comuni sardi è stata presentata una sola lista e basterà il quorum del 40% affinché il voto sia valido.

Domenica 12 giugno si voterà anche per i referendum sulla giustizia la cui validità è legata al raggiungimento del quorum (il 50% degli elettori più uno). I quesiti  sono cinque. Col primo si chiede di abrogare la parte della legge Severino che prevede l’incandidabilità, l’ineleggibilità e la decadenza automatica per parlamentari, membri del governo, consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali nel caso di condanna per reati gravi; il secondo riguarda il cambio di funzioni tra giudici e pm e viceversa nella carriera di un magistrato; il terzo elimina l’obbligo per un magistrato di raccogliere da 25 a 50 firme per presentare la propria candidatura al Csm; il quarto chiede di togliere la “reiterazione del reato” dai motivi per cui i giudici possono disporre la custodia cautelare in carcere o i domiciliari per una persona durante le indagini e quindi prima del processo; il quinto chiede che gli avvocati, parte di Consigli giudiziari, possano votare in merito alla valutazione dell’operato dei magistrati e della loro professionalità.

Lo scrutinio del voto comincerà dai referendum, subito dopo la chiusura dei seggi alle 23, quello delle Comunali scatterà dalle 14 di lunedì 13.

“Gli eventi che hanno segnato indelebilmente la storia recente ci hanno insegnato che le difficoltà si superano con senso di responsabilità e unità, indispensabili per raggiungere un obiettivo comune”. Con queste parole il Presidente della Regione Christian Solinas invita i Sardi a recarsi alle urne domenica. “Mai come in questi ultimi anni – dice il Presidente – si è registrato, in tutta Italia, un distacco così evidente nei confronti del voto, che si è manifestato con una netta flessione dell’affluenza. Ed è proprio in momenti come questi che bisogna fare ancora ricorso a quel senso di responsabilità e a quell’unità che tutti i sardi hanno dimostrato nel corso dell’emergenza pandemica per dare valore a un esercizio fondamentale di democrazia e per testimoniare la partecipazione alla vita sociale e politica di tutte le nostre comunità. Ecco perché, oggi che la Sardegna sta ritornando alla normalità guardando al futuro con ottimismo, ogni sardo è chiamato a dare il proprio contributo, partecipando al voto, per il bene della collettività e per tenere vivi – conclude il Presidente – i valori della nostra democrazia”.

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