In Sardegna, il comparto legato alla pizza rappresenta un pilastro economico di rilievo, con un network di circa 2.000 attività che garantiscono l’occupazione a oltre 3.500 lavoratori.
In occasione della Giornata mondiale dedicata a questo simbolo dell’eccellenza gastronomica italiana (che ricorre domani, 17 gennaio), Confartigianato ha tracciato il profilo dei consumi nell’Isola: l’80% della popolazione sarda non rinuncia a questo piatto, investendo mediamente 50 euro pro capite ogni anno, per un volume d’affari complessivo che tocca i 79 milioni di euro.
Per quanto riguarda le preferenze, la Margherita si conferma la regina indiscussa, scelta da quasi sei italiani su dieci. La medaglia d’argento va alla Diavola (23,5%), particolarmente amata dal pubblico maschile giovane (25-34 anni) e molto più diffusa nel Nord-Est che nel Mezzogiorno. A completare il podio troviamo la Quattro Formaggi (22,8%), che incontra il gusto soprattutto delle donne sopra i 50 anni, specialmente nelle regioni settentrionali. Infine, le classiche Capricciosa e Quattro Stagioni mantengono uno zoccolo duro di estimatori tra i consumatori più maturi, superando il 20% di gradimento tra gli over 50.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






