Notizie Cagliari Stadio di Cagliari, Macciotta: “Canone da alzare, ma non quanto dice Farris”

Stadio di Cagliari, Macciotta: “Canone da alzare, ma non quanto dice Farris”

L’assessore allo Sport risponde alle critiche e difende l’operato della Giunta: avanti con modifiche e controproposta

Nuovo intervento dell’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta sulla complessa partita legata al nuovo stadio del Cagliari Calcio. Dopo le polemiche sollevate dal consigliere di minoranza Giuseppe Farris, l’esponente della Giunta ha affidato ai social una lunga replica, chiarendo lo stato dell’iter e le posizioni dell’amministrazione.

“Le osservazioni critiche in relazione al progetto del nuovo stadio presentate da Giuseppe Farris rendono opportune alcune personali riflessioni anche se, a mio modesto avviso e pur nel rispetto delle diverse opinioni, le affermazioni del consigliere non presentano alcun elemento di particolare novità” scrive Macciotta.

Le tre criticità del progetto

L’assessore ricostruisce i passaggi principali dell’istruttoria avviata dopo il deposito del Piano economico finanziario (Pef). In particolare, la Giunta aveva individuato tre nodi centrali: il diritto di superficie con garanzia ipotecaria, la gestione privata dei parcheggi e l’importo del canone concessorio.

Secondo quanto spiegato, i primi due aspetti sono stati superati grazie al confronto con il club: eliminata la possibilità di ipoteca sull’impianto e archiviata anche l’ipotesi di gestione diretta dei parcheggi da parte della società.

Nodo canone ancora aperto

Resta invece centrale la questione del canone, giudicato insufficiente dall’amministrazione. “Come da me trasparentemente riferito in aula è rimasta ferma la posizione dell’amministrazione in ordine alla misura del canone, ritenuta del tutto inadeguata” sottolinea Macciotta, annunciando una controproposta imminente.

L’assessore spiega che “era stato avviato sin da principio un approfondimento per il tramite di un qualificato esperto nel settore le cui risultanze saranno rese note nei prossimi giorni della prossima settimana e che ci consentiranno di formulare una congrua e seria controproposta alla società fondata sulla normativa in vigore e sulla prevalente interpretazione giurisprudenziale”. Quindi la certezza di Macciotta: “Certamente l’entità del canone verrà considerevolmente implementata pur senza raggiungere la misura indicata dal consigliere Farris (quasi 800mila euro ndr) che ci pare manifestamente eccessiva e che priverebbe la proposta formulata dal Cagliari del prescritto equilibrio economico finanziario”.

Verso una delibera della Giunta

La prossima settimana potrebbe essere quindi decisiva: l’esecutivo comunale punta a formalizzare una posizione definitiva attraverso una delibera, con l’obiettivo di trovare un punto di equilibrio condiviso sia dal Consiglio comunale sia dalla società proponente.

Sul piano delle competenze, Macciotta ribadisce la legittimità dell’azione della Giunta sul Pef, distinguendola da quella del Consiglio, chiamato eventualmente a pronunciarsi sul diritto di superficie.

“Aiuti di Stato”, la replica

L’assessore respinge inoltre le contestazioni sulla presunta natura di aiuti pubblici dei finanziamenti legati all’operazione. Richiamando la giurisprudenza europea, evidenzia come non si possa parlare di aiuto di Stato quando l’opera resta pubblica, con gestione e rischi a carico del concessionario.

“Infondata appare l’attribuzione della natura di contributo pubblico al finanziamento da parte della Sfirs, trattandosi pacificamente di un beneficio economico a condizioni di mercato”.

Obiettivo: chiudere l’accordo

Macciotta conferma infine la volontà politica di portare a termine il progetto. “Da parte nostra confermiamo convintamente , l’interesse della Giunta al perfezionamento dell’operazione, per le motivazioni sociali, sportive, ambientali e di valorizzazione del territorio più volte manifestate, peraltro entro un perimetro di stretta, rigorosa e irrinunciabile legalità”.

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