La notizia secondo cui un banchetto “clandestino” è stato bloccato dalla Guardia di Finanza che a Sardara ha identificato manager e politici ha scatenato la caccia ai nomi dei partecipanti.

Oggi emerge il primo nome pubblicato sui social dal Deputato del Movimento Cinque Stelle, Alberto Manca.

“La Sardegna lunedì sarà in #Zonarossa, ai  cittadini, ai titolari di attività commerciali vengono chiesti ed imposti altri sacrifici immensi – scrive Alberto manca – chiusura delle loro attività, obbligo di restare in casa, stare lontano dagli affetti, dalle persone, dai loro lavori. Ai ragazzi si chiede di mettere da parte la loro vita spensierata e restare tra quattro mura. Gli ospedali si riempiono ed i medici dedicano il loro lavoro per strappare le vite al virus”.

“Si chiede alle persone di non creare assembramenti, di non andare in ristorante, di non sedersi al tavolino di un bar. Norme dure ma vanno rispettate – prosegue il post di Manca  – eppure, a leggere le scandalose notizie di oggi, sembra che per alcuni esponenti politici e dirigenti regionali non sia proprio così. A Sardara, durante i giorni scorsi, in zona arancione, la Guardia di Finanza ha posto fine ad un banchetto a cui avrebbero partecipato circa 40 persone”.

“Giunge voce che a Sardara, in quel banchetto, fosse presente il comandante del Corpo Forestale Antonio Casula, che proprio in occasione delle ultime festività ha firmato un ordine di servizio con cui veniva predisposta un’intensificazione dei controlli durante le giornate di Pasqua e Pasquetta per contrastare le gite fuori porta e porre maggiore attenzione alle seconde case – denuncia Alberto Manca – il Corpo Forestale con sacrificio è impegnato nel controllo del rispetto delle prescrizioni covid e ha  come missione istituzionale il rispetto della legalità”.

“È chiaro che la notizia della presenza del Comandante a questo pranzo dovrebbe determinare immediatamente le sue dimissioni dal Corpo, proprio per la tutela di quella divisa che si può sporcare di fango e di fumo, ma non sicuramente di queste ignobili azioni. Sono anche certo del fatto che tale gesto non arriverà mai, proprio perché sono diverse le autorità politiche presenti a tale incontro – incalza Manca – ai presenti a quel banchetto vorrei dire di evitare di utilizzare scuse lavorative che hanno determinato tale incontro”.

“Non giustificatevi asserendo che eravate in altri locali per partecipare ad un incontro sulla formazione, l’unica certezza è che mentre la Sardegna si preparava alla zona rossa, voi eravate in assembramento – conclude Alberto Manca – si dimetta Comandante, non trascini il Corpo Forestale della Sardegna nel disonore”.

https://www.facebook.com/AlbertoMancaM5S/posts/900908940482404