Il Presidente della Regione Christian Solinas sarà domani a San Gavino Monreale per la “posa della prima pietra” che darà il via realizzazione del nuovo ospedale. L’annuncio ha immediatamente sollevato un vespaio di polemiche.

Secondo Francesco Agus si tratterebbe di una violazione della L.28/2000 e della L.81/1993, che vietano alle pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione e propaganda durante la campagna elettorale. Domani mattina, nonostante ciò, la Presidenza della Regione, la Ares e la Asl del Medio Campidano celebreranno la “posa della prima pietra” dell’Ospedale di San Gavino Monreale.

“Un’attività comunicativa evidentemente fondamentale che non poteva assolutamente essere rimandata di qualche giorno senza creare chissà quale disagio ai cittadini sardi – ha ironizzato Agus. “È evidente come in realtà si tratti solo di un pretesto per utilizzare il ruolo istituzionale per il proprio tornaconto elettorale. Più o meno quello che ha già fatto due giorni fa all’ospedale Brotzu, con scarso successo” ha dichiarato il consigliere progressista.

“Dal punto di vista elettorale siamo certi che questi abusi non porteranno nemmeno un voto al partito del Presidente e alla Lega Nord. Resta il fatto intollerabile del disprezzo della legge perpetrato da chi, ricoprendo un’alta carica, se ne sente dispensato. Per questo nelle prossime ore presenteremo un esposto al CORECOM per segnalare la violazione”.

Il CORECOM, Comitato regionale per le comunicazioni, è un organo di consulenza, supporto, garanzia e gestione della Regione Sardegna per l’elaborazione e l’attuazione delle politiche regionali nel settore delle comunicazioni.

“Consigliamo quindi al Solinas – ha concluso sarcasticamente Agus – di annullare la conferenza stampa in programma. Magari può trovare una scusa, come quelle che da tre anni gli impediscono di partecipare ai lavori del Consiglio regionale, della Giunta e della conferenza Stato Regioni.

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