“I progetti PNRR elaborati con impegno e abnegazione dai nostri ricercatori non sono stati inviati formalmente dalla Regione al Ministero della Salute, procurando così un grave danno al Servizio sanitario regionale e al Sistema della ricerca in Sardegna”. È la denuncia di Maria Laura Orrù, consigliera regionale di Possibile, che nei prossimi giorni presenterà sul tema un’interrogazione rivolta al Presidente della Regione Christian Solinas e all’assessore alla Sanità Mario Nieddu.

“Un importantissimo progetto di ricerca della nostra Azienda ospedaliero universitaria – ribadisce la consigliera Orrù – capofila in partnership con il Policlinico di Ancona, l’Università di Catania e l’Università di Foggia, che avrebbe consentito di aggiungere un tassello significativo alle terapie per l’Alzheimer, non risulta tra i progetti presentati nella graduatoria dei progetti finanziati dal Ministero attraverso il bando del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinato alla valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN”.

“Attraverso una comunicazione ad opera del Centro regionale di programmazione – dice la consigliera regionale -, i proponenti erano stati informati del superamento della prima fase di valutazione e invitati a presentare il progetto nella sua completezza attraverso la piattaforma nazionale dedicata alla ricerca. Tuttavia, pur avendolo inserito nei tempi previsti, il progetto non è stato mai trasmesso dalla Regione Sardegna al Ministero: un fatto gravissimo che vanifica mesi di lavoro e priva la ricerca di un’importantissima occasione di finanziamento (più di un milione di euro)”.

“Mi aspetto – chiosa l’esponente di Possibile – che il presidente Solinas e l’assessore Nieddu chiariscano i dettagli di questa vicenda che dimostra ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, l’incapacità di questa Giunta nel guidare qualsiasi processo di sviluppo e nel cogliere le opportunità derivanti dal Piano per la ripresa rappresentato dal NextGenerationEU. Sarebbe stata un’occasione unica per uscire più forti dalla pandemia, trasformare le nostre economie, creare opportunità e posti di lavoro per la nostra isola ma le priorità, come si capisce dal balletto grottesco del rimpasto, per questa Giunta sono sempre altre”.

Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it