“Care amiche e cari amici, oggi è toccato a noi”. Inizia così la denuncia social della Consulta delle Donne di Elmas, storico gruppo di cittadinanza attiva che dal 1992 anima la comunità femminile masese. “Alcuni individui si sono introdotti nella nostra sede, rovistando e distruggendo in parte trent’anni di archivi storici, frutto di un impegno quotidiano fatto esclusivamente di volontariato”, raccontano.
La Consulta è molto attiva sul piano culturale e le socie non comprendono la natura del gesto. “Chi ci conosce sa che non abbiamo né denaro né oggetti di valore. Il nostro valore è umano: è nel tempo che dedichiamo alla creazione di cultura e socialità”.
L’unica cosa certa è la tristezza di aver subito un torto. “Siamo profondamente addolorate per quanto accaduto, ma non ci faremo fermare. Continueremo con ancora più determinazione a portare avanti le nostre iniziative, perché nessuna violenza potrà mai cancellare la forza di un gruppo di donne tenaci”. Tantissima la solidarietà sui social per il gruppo.
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