Regione Finanziaria, Truzzu: “Agenda politica dettata da noi, manovra senza visione”

Finanziaria, Truzzu: “Agenda politica dettata da noi, manovra senza visione”

"Gli unici due interventi degni di nota sono quelli sul fondo unico degli enti locali, che il M5S non voleva", aggiunge il capogruppo di Fratelli d'Italia

Crediti foto: Paolo Truzzu - Facebook

Il clima politico in Consiglio Regionale resta incandescente dopo il via libera alla Manovra Finanziaria della giunta Todde. Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha espresso un giudizio severo sulla legge di Stabilità, approvata mentre i banchi del centrodestra erano vuoti per protesta. L’opposizione ha infatti abbandonato l’emiciclo per contestare l’assenza dell’assessora del Lavoro, Desirè Manca, durante la discussione sul suo comparto.

Secondo l’ex sindaco di Cagliari, la linea politica della manovra è stata paradossalmente tracciata dalle minoranze: “Abbiamo dettato noi l’agenda politica di questa Finanziaria, perché è una manovra senza visione, senza strategia”.

Truzzu rivendica come i punti più significativi del documento siano in realtà concessioni ottenute grazie alla fermezza del centrodestra. In particolare, si sofferma sul potenziamento delle risorse per i territori e sugli aiuti immediati per le zone colpite dal ciclone Harry, dichiarando: “Gli unici due interventi degni di nota sono quelli sul fondo unico degli enti locali, che il M5S non voleva e che è stato fatto all’unanimità solo perché c’era la pressione del centrodestra. E poi i ristori per l’emergenza maltempo, che ugualmente la maggioranza non voleva e ha accettato di inserire per favorire la chiusura entro il 31 di gennaio”.

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