Notizie Cagliari Meloni (FdI) attacca Zedda: “Cagliari sporca e insicura, lui guarda altrove”

Meloni (FdI) attacca Zedda: “Cagliari sporca e insicura, lui guarda altrove”

Il consigliere regionale Corrado Meloni critica il sindaco Massimo Zedda per la partecipazione alla manifestazione sul 41 bis e denuncia degrado crescente a Cagliari

Nuovo affondo politico del centrodestra contro il sindaco di Cagliari Massimo Zedda. A puntare il dito è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni, che denuncia una città in crescente difficoltà sul fronte del decoro urbano e della sicurezza, accusando l’amministrazione comunale di ignorare le criticità quotidiane per concentrarsi su iniziative di carattere politico.

Nel mirino finisce la partecipazione di Zedda alla manifestazione prevista in piazza Palazzo sul tema 41 bis. Secondo Meloni, la presenza del primo cittadino sarebbe una scelta simbolica e mediatica, a fronte di una situazione cittadina descritta come fuori controllo. “Quando il sindaco del capoluogo, Massimo Zedda andrà in piazza Palazzo alla manifestazione a cui ha prontamente aderito, dubito avrà almeno la cortesia di alzare lo sguardo, o magari di abbassarlo, per osservare il degrado che, proprio davanti al Municipio, fa ormai stabile dimora” dice Meloni.

Meloni insiste sul fatto che Cagliari stia vivendo un peggioramento progressivo legato anche a decisioni amministrative recenti. “Mentre si organizzano passerelle ideologiche e si partecipa a sceneggiate allarmiste contro il Governo nazionale, Cagliari scivola ogni giorno un po’ più nel disordine, nella sporcizia e nell’insicurezza”. E incalza: “La cancellazione del divieto di accattonaggio e di bivacco e l’illusoria e demagogica promessa di politiche di inclusione, hanno prodotto ciò che era ampiamente prevedibile: strade e piazze trasformate in dormitori e latrine a cielo aperto, marciapiedi occupati, attività commerciali in difficoltà e cittadini esasperati”.

L’esponente di FdI allarga inoltre l’attacco al tema sanitario, accusando Zedda di evitare un confronto sulla situazione della Asl 8 di Cagliari, “la più grande azienda sanitaria della Sardegna, da quasi due mesi senza un direttore generale“.

Il consigliere conclude definendo la partecipazione del sindaco alle iniziative regionali una “distrazione di massa” rispetto ai problemi reali della città, sostenendo che il capoluogo meriti “molto di più di una mediatica comparsa”.

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