Nella serata di ieri, a Cagliari, è stata lanciata una molotov contro l’ingresso della sede del comando militare Esercito Sardegna di via Torino. Contro le pareti, poi, son state gettate delle “bombe” di vernice rossa e due fumogeni.

Al momento non si registrano feriti.

Sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco del distaccamento del porto e la polizia con gli specialisti della scientifica che hanno effettuato i rilievi. Nel frattempo son state avviate le indagini per individuare i responsabili del gesto.

“Un gesto di violenza vile e odioso che offende l’intera Sardegna”, ha commentato il presidente della Regione Christian Solinas, esprimendo la propria condanna, anche a nome dell’intera Giunta Regionale. “Un gesto di gravità inaudita che non deve essere sottovalutato, che auspica l’immediata individuazione dei colpevoli”, ha aggiunto il governatore, che ha espresso “piena solidarietà e vicinanza all’Esercito e a tutte le sue donne e i suoi uomini”.

Subito poi è arrivata anche la solidarietà da parte del deputato e capogruppo di Fratelli d’Italia, Salvatore Deidda: “I violenti dovrebbero essere isolati e fermati, non alimentati – ha scritto in una nota -. Presenterò una interrogazione per chiedere chiarimenti al Governo se intende adottare le opportune iniziative a tutela delle nostre Forze Armate”.

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