Nonostante il picco influenzale a livello nazionale sembri ormai alle spalle, la Sardegna continua a fare i conti con una diffusione del virus ancora sostenuta. Secondo gli ultimi dati epidemiologici relativi alla terza settimana del 2026, l’Isola rimane saldamente posizionata nella fascia di intensità alta, registrando una circolazione virale ben superiore alla media italiana.
Mentre l’incidenza media nazionale ha mostrato una lieve flessione, passando da 13,3 a 12,7 casi ogni mille abitanti, la Sardegna ha fatto segnare un miglioramento appena percettibile. Con una riduzione di soli 0,8 punti, l’incidenza regionale si attesta a 18,4, un valore che conferma quanto il virus stia ancora circolando con forza tra la popolazione sarda, staccando di quasi sei punti il dato medio del Paese.
Il quadro generale resta eterogeneo. Se la Campania si conferma la regione più colpita con un indice quasi raddoppiato rispetto alla media nazionale (23,7), e la Basilicata (21,8) insieme alla Puglia (20,9) restano in zona critica, la Sardegna si colloca immediatamente a ridosso delle aree a intensità “molto alta”.
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