Prima pagina Sassari, sparò alla gamba un 44enne: arrestato il responsabile per tentato omicidio

Sassari, sparò alla gamba un 44enne: arrestato il responsabile per tentato omicidio

L'uomo, ricercato da circa due settimane, ha deciso di costituirsi presentandosi presso la caserma dei Carabinieri di Sassari

Si è chiusa stamattina la latitanza di Giovanni Maninchedda, il titolare della concessionaria di auto di Predda Niedda coinvolto nella sparatoria dello scorso 19 gennaio. L’uomo, ricercato da circa due settimane, ha deciso di costituirsi presentandosi presso la caserma dei Carabinieri di Sassari, scortato dai propri legali.

Le accuse a suo carico sono pesanti: tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. Secondo le indagini condotte dai militari e coordinate dal sostituto procuratore Paolo Piras, Maninchedda avrebbe ferito a una gamba il 44enne Luca Silanos al culmine di un alterco i cui motivi restano ancora da chiarire. L’arma utilizzata, una semiautomatica Glock calibro 9 con matricola cancellata, è stata rinvenuta nel pomeriggio grazie alle indicazioni dello stesso arrestato, che ha permesso il recupero della pistola e di sette proiettili.

La vittima del ferimento, Silanos, ha subito un’operazione chirurgica al Santissima Annunziata. Il suo nome non è nuovo alle cronache giudiziarie: l’uomo è infatti attualmente a processo con l’accusa di aver partecipato al brutale pestaggio a martellate ai danni di Ugo Poggi, avvenuto in un bar di Sassari nel luglio 2024. Per Maninchedda, dopo le formalità di rito, si sono aperte le porte del carcere di Bancali, dove resta a disposizione dei magistrati.

Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it