Notizie Cagliari Omicidio di Francesca Deidda, fissata l’udienza d’appello

Omicidio di Francesca Deidda, fissata l’udienza d’appello

La Corte d’assise d’appello esaminerà il ricorso di Igor Sollai: la difesa contesta le aggravanti e chiede la riduzione della pena

La Corte d’assise d’appello di Cagliari ha programmato per il 20 marzo la prima udienza del processo di secondo grado a carico di Igor Sollai. Il 43enne di San Sperate è già condannato all’ergastolo per l’omicidio volontario aggravato e l’occultamento del corpo della moglie, Francesca Deidda, 42 anni. La sentenza di primo grado era arrivata lo scorso luglio, dopo che Sollai aveva ammesso di aver ucciso la donna.

Francesca era scomparsa il 10 maggio 2024 nel centro del Medio Campidano. I suoi resti furono rinvenuti oltre due mesi dopo, il 18 luglio, all’interno di un borsone abbandonato nelle campagne tra Sinnai e San Vito. Come riporta l’Ansa, l’udienza, convocata dal presidente della Corte Giovanni Lavena per le 9.30, vedrà la partecipazione dei familiari della vittima, tra cui il fratello Andrea Deidda e gli zii di Francesca, rappresentati dai rispettivi legali.

I difensori di Sollai, Laura Pirarba e Carlo Demurtas, hanno confermato che proseguiranno il confronto con il loro assistito per analizzare i punti sollevati nell’appello e valutare eventuali aggiornamenti della strategia difensiva. Al centro della contestazione resta la richiesta di riduzione della pena, con la difesa che contesta tutte le aggravanti riconosciute in primo grado.

Secondo la ricostruzione degli avvocati, l’omicidio non sarebbe stato premeditato. La morte di Francesca, sostengono i legali, sarebbe avvenuta al termine di una lite domestica, quando Sollai avrebbe colpito la moglie alla testa con un oggetto appuntito. Solo successivamente l’uomo avrebbe deciso di occultare il corpo, abbandonandolo lungo la vecchia Orientale, nei pressi del ponte romano verso San Vito.

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