Un addio tutt’altro che silenzioso. Sebastiano Luperto, ormai ex difensore del Cagliari, ha affidato ai social un messaggio carico di polemiche dopo il suo trasferimento alla Cremonese. Nel suo intervento, il calciatore riflette sul mondo del calcio e sulle dinamiche che spesso accompagnano i cambi di maglia, lasciando emergere una certa amarezza.
“Nel calcio, come nella vita, ci sono momenti in cui ci si trova semplicemente a prendere atto di situazioni già definite e di percorsi che cambiano senza poter intervenire”, scrive Luperto. Il difensore fa riferimento anche alla possibilità di opporsi a determinate decisioni, evidenziandone però le conseguenze: “Si può sempre dire di no, è vero, ma con il rischio, se non la certezza di essere messo da parte e/o di non sentirsi più parte integrante di un progetto”.
Un passaggio che lascia intendere un clima tutt’altro che sereno nelle fasi finali della sua esperienza in Sardegna. Non manca, però, il ringraziamento sentito alla tifoseria rossoblù. “Ai tifosi del Cagliari voglio dire grazie. Grazie per l’affetto, il calore e il sostegno che mi avete dimostrato ogni giorno, dentro e fuori dal campo”, prosegue il giocatore. “Un legame che non dimenticherò mai e che porterò sempre con me”.
Guardando al futuro, Luperto parla di un nuovo inizio con la stessa determinazione di sempre, promettendo massimo impegno nella sua nuova avventura. Ma il messaggio si chiude con una riflessione amara sul sistema calcistico: “Il calcio corre veloce e, troppo spesso, passa sopra le persone. Alla fine restano i legami veri, pochi ma profondi, e le emozioni vissute insieme”.
Tra i commenti i saluti di alcuni compagni, in primis di Mazzitelli e Pavoletti, mentre nelle foto postate a corredo c’è tutta la squadra e ci sono i tifosi, ma non compare il tecnico Fabio Pisacane.
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