In Evidenza Telefoni e droga nelle carceri sarde tramite i droni: 4 persone arrestate

Telefoni e droga nelle carceri sarde tramite i droni: 4 persone arrestate

Il gruppo, una donna e tre uomini, è accusato di associazione a delinquere per rifornimento illecito nei penitenziari dell'Isola

Hanno scelto il silenzio i quattro soggetti — una donna e tre uomini — comparsi stamane davanti al GIP del Tribunale di Tempio Pausania per l’udienza di convalida del fermo. Gli indagati, catturati nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza di Olbia, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

Il gruppo, assistito dal medesimo legale, è accusato di aver costituito un’associazione a delinquere specializzata nel rifornimento illecito dei penitenziari sardi. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’organizzazione impiegava droni tecnologicamente avanzati per recapitare ai detenuti stupefacenti, telefoni cellulari e altri oggetti vietati, bypassando i controlli di sicurezza delle carceri.

La Procura ha richiesto la custodia cautelare in carcere per tutti i componenti del gruppo. Attualmente, i tre uomini sono reclusi presso la casa circondariale di Bancali, a Sassari, mentre la donna è sorvegliata presso le camere di sicurezza della Guardia di Finanza di Olbia. Le indagini restano aperte per mappare l’intera rete del traffico e identificare eventuali complici.

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