Province Oristano Cavallo morto alla Sartiglia, gli animalisti: “Aboliamo queste manifestazioni”

Cavallo morto alla Sartiglia, gli animalisti: “Aboliamo queste manifestazioni”

"È necessario superare definitivamente l’idea che gli animali possano essere utilizzati come strumenti di spettacolo", aggiungo gli animalisti

Crediti foto: Sartiglia di Oristano - Instagram

In seguito al drammatico decesso di un cavallo avvenuto ieri, domenica 15 febbraio 2026, durante le fasi preliminari della sfilata che precede la tradizionale giostra equestre di Oristano, l’associazione Lav è tornata a invocare la soppressione definitiva della manifestazione. Secondo l’organizzazione animalista, il malore fatale che ha stroncato l’animale non può essere considerato un incidente isolato, ma è la prova di una pericolosità intrinseca alle esibizioni che coinvolgono esseri viventi.

La Lav sostiene fermamente che nessuna regolamentazione, per quanto ferrea, possa annullare i pericoli derivanti dallo stress e dalla pressione a cui sono sottoposti i destrieri. Nella loro nota ufficiale, viene contestato il valore della tradizione come giustificazione per il rischio di perdite di vite animali, esortando le istituzioni a porre fine a manifestazioni che riducono gli animali a meri oggetti da intrattenimento.

“Si tratta di un episodio grave, che conferma ancora una volta come l’impiego dei cavalli in eventi di spettacolo e competizione comporti rischi strutturali e non eliminabili, fino alla perdita della vita”, scrivono gli animalisti.

“Non esistono condizioni più sicure o protocolli più rigorosi che possano rendere accettabile l’utilizzo di esseri viventi in attività che li espongono a stress, coercizione e pericolo. La tradizione non può essere un alibi per perpetuare pratiche che comportano sofferenza e morte. È necessario superare definitivamente l’idea che gli animali possano essere utilizzati come strumenti di spettacolo: solo l’abolizione di queste manifestazioni può garantire che tragedie come quella di ieri non si ripetano”.

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