Conferenza stampa della vigilia per Fabio Pisacane in vista di Parma-Cagliari, in programma venerdì 27 febbraio alle 20.45. Il tecnico rossoblù ha fatto il punto su infortuni, obiettivi e atteggiamento della squadra.
La situazione generale. “Recuperiamo solo Folorunsho, il resto non è cambiato a livello di infermeria. Michael può essere un’alternativa a gara in corso, ma non è pronto per partire dall’inizio. Però può darci una mano”. Pisacane apre anche a soluzioni tattiche diverse: “Sia Liteta che la mediana a due possono essere opzioni per la sfida di Parma”.
Il cammino verso la salvezza. Nessuna tabella, solo pragmatismo. “Da calciatore non ho mai fatto calcoli, figuriamoci adesso da allenatore. Preferisco pensare partita dopo partita. Ogni gara può avvicinarci all’obiettivo salvezza”. Il tecnico sottolinea il valore del gruppo e il peso dell’ambiente: “Cagliari e la Sardegna vivono la squadra con una passione totale. A volte però questo amore può diventare pressione, specie per i giocatori più giovani. Siamo un gruppo unito e che lavora sodo, questo ci va riconosciuto”.
I singoli. In difesa più soluzioni, compreso Rodriguez: “Ha personalità ed entusiasmo contagioso. Se giocherà sono convinto che dirà la sua”. Su Liteta: “Non soffre la pressione, lavora con fame e passione. Può essere un’opzione dal 1’ o a gara in corso”. Capitolo Dossena: “Contro la Roma ha tenuto 90 minuti a ritmi alti. L’esclusione con il Lecce era programmata per averlo al meglio contro la Lazio, dove abbiamo visto il vero Alberto”.
Sfida con Cuesta. Pisacane parla anche del collega avversario Carlos Cuesta: “In questi mesi ci siamo sentiti spesso. Sappiamo quanta responsabilità abbiamo da giovani allenatori in un momento di cambio generazionale. Il Parma già all’andata ci ha messo in difficoltà. Servirà attenzione soprattutto nelle transizioni, dove possono farti male con qualità e atletismo”.
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