In Evidenza L’esercito israeliano entra in Libano, cresce la tensione per la Brigata Sassari

L’esercito israeliano entra in Libano, cresce la tensione per la Brigata Sassari

Le forze di difesa israeliane (Idf) hanno confermato che i propri reparti sono attivi nel quadrante meridionale del Libano per proseguire l’offensiva

Crediti foto: Ansa

Le forze di difesa israeliane (Idf) hanno confermato che i propri reparti sono attivi nel quadrante meridionale del Libano per proseguire l’offensiva contro Hezbollah. Secondo quanto riferito dai comandi militari, le truppe hanno superato i cinque avamposti già sotto il controllo di Israele per attestarsi in nuovi punti strategici lungo la frontiera. Questa manovra è stata definita come una “configurazione difensiva avanzata e potenziata”, finalizzata a contrastare direttamente le milizie di Hezbollah sul campo.

In questo scenario ad altissima tensione si muove anche la Brigata Sassari, giunta alla sua quarta missione in Libano nell’ambito dell’operazione internazionale “Leonte”. I compiti di coordinamento dell’intera missione multinazionale sono affidati al generale Andrea Fraticelli, il quale ha la responsabilità di circa 2.800 caschi blu.

Di questo contingente, oltre 500 sono i soldati della Brigata Sassari schierati sulla cosiddetta “Blue Line”, la sottile e instabile linea di demarcazione che divide il territorio libanese da quello israeliano.

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