Giallo ad Alghero, dove una macabra scoperta ha turbato la quiete della frazione di Maria Pia. All’interno di un vecchio rudere fatiscente e ormai disabitato, sono stati ritrovati dei resti umani. L’allarme ha fatto scattare l’intervento immediato dei Carabinieri, che hanno isolato il casolare per impedire qualsiasi alterazione della scena del crimine e consentire i rilievi scientifici.
Le prime analisi sono state condotte sul posto dal medico legale dell’Asl di Sassari, coadiuvato da personale tecnico specializzato. Tuttavia, il caso appare estremamente complesso: lo stato di deterioramento dei resti è tale da impedire non solo il riconoscimento della vittima, ma anche una stima approssimativa dell’epoca del decesso. L’identità della persona e il tempo trascorso dalla morte rimangono, per ora, un’incognita totale.
Le speranze degli inquirenti sono ora riposte negli esami autoptici e di laboratorio. Sarà la perizia forense a dover ricostruire i tasselli mancanti, cercando di determinare il sesso, l’età e, soprattutto, l’origine del decesso. Solo i risultati autoptici potranno chiarire se la tragedia sia stata causata da fattori naturali, da una tragica fatalità o se dietro il ritrovamento si celi la mano di qualcuno.
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