Prima pagina Tensioni al carcere di Bancali, fiamme e aggressioni: ferito un agente

Tensioni al carcere di Bancali, fiamme e aggressioni: ferito un agente

Nel carcere di Bancali un incendio doloso fa da diversivo per un'aggressione tra detenuti. Ferito anche un agente

Crediti foto: Ansa

Il carcere di Bancali, a Sassari, torna al centro delle cronache per una serie di gravissimi episodi di violenza e insubordinazione. Secondo quanto denunciato dal sindacato di Polizia Penitenziaria Con.Si.Pe., nelle ultime ore la struttura è stata teatro di un incendio doloso e di aggressioni fisiche ai danni del personale e di altri reclusi, delineando un quadro di estrema criticità per la sicurezza interna.

Il primo episodio ha visto un detenuto appiccare il fuoco all’interno della propria cella, saturando l’ambiente di fumo. Durante le concitate fasi del soccorso, una plafoniera, staccatasi a causa del calore, ha colpito il detenuto facendogli perdere i sensi: l’uomo è stato poi trasportato d’urgenza in ospedale. Tuttavia, quella che sembrava un’emergenza isolata si è rivelata un diversivo: secondo le ricostruzioni sindacali, alcuni ristretti di un’altra sezione avrebbero approfittato del caos per compiere una spedizione punitiva ai danni di un altro detenuto. L’autore della manovra è stato individuato e trasferito immediatamente in un altro istituto del distretto.

La tensione non si è placata nemmeno durante i controlli di routine. Un detenuto appena giunto nella struttura ha aggredito un agente durante una perquisizione: dopo aver lanciato le scarpe contro il poliziotto, lo ha colpito violentemente con un pugno al volto. L’agente è stato refertato dal medico di turno, mentre il detenuto è stato ricondotto alla calma con fatica. Gli episodi riaccendono il dibattito sulle condizioni di lavoro della Polizia Penitenziaria e sulla gestione dei soggetti più problematici all’interno dei penitenziari sardi.

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