E’ in corso in Procura, a Cagliari, l’interrogatorio di garanzia per Osazee Igbinoghodua, il nigeriano 41ene ritenuto responsabile dell’omicidio del connazionale Oshomah Friday. 36enne, investito e schiacciato contro un muro in via Pirastu a Quartu nella tarda nottata di due giorni fa.

I due, secondo quanto riferito stamane dai Carabinieri nel corso di una conferenza stampa, erano ad una festa per l’anniversario di un matrimonio tra extracomunitari ed avrebbero avuto una discussione per futili motivi, probabilmente dovuta all’eccesso di alcol.

Sembrava che la lite fosse stata ricomposta dagli stessi presenti, quando invece Friday è uscito dal locale seguito da Osazee che è salito in macchina e lo ha investito colpendolo in retromarcia con violenza inaudita contro un muro. L’auto dell’omicida si è ribaltata sulla fiancata sinistra, con le ruote della fiancata destra che sono andate a poggiarsi al muro che delimita la strada, tra due cancelli. Per il 36enne la morte è stata istantanea a causa delle numerose e gravissime lesioni provocate dall’auto.

A quel punto Osazee, cantante noto come Odzy1 che ha un suo canale youtube, ha dovuto divincolarsi per uscire dall’abitacolo, sfondando con le gambe il parabrezza anteriore, ferendosi. Sul posto sono arrivati i soccorritori del 118, che hanno trovato il cadavere e hanno immediatamente allertato i Carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Quartu, che si sono subito mesi alla ricerca dell’autista. In un primo momento si è pensato ad un incidente e che l’autista si fosse allontanato per paura, ma poi, vista l’auto e conoscendo il proprietario i Carabinieri si sono concentrati sulla sua persona.

I Carabinieri hanno quindi perquisito alcune abitazioni che frequentava, senza però trovarlo, ma facendogli sentire la pressione addosso.
I militari hanno quindi ricostruito il quadro della serata, sentendo i numerosi testimoni che hanno riferito della lite scoppiata tra il cantante e la vittima nel locale dove si teneva la festa. Nel pomeriggio di ieri i connazionali della vittima, che erano venuti a conoscenza dell’ipotesi di un incidente, sono andati di fronte alla caserma di via Milano e sono stati sentiti dai Carabinieri, che hanno acquisito ulteriori elementi a carico del ricercato. In tarda serata si è presentato in caserma Osazee Igbinoghodua, il quale ha maldestramente tentato di raccontare una sua versione dei fatti agli investigatori del Nucleo operativo della Compagnia di Quartu e ai colleghi del Nucleo investigativo Provinciale di Cagliari, cadendo però in evidenti contraddizioni di fronte alle domande incalzanti dei Carabinieri. A quel punto ha confessato ed è stato arrestato per omicidio volontario e portato nel carcere di Uta a disposizione del pm di turno.