Il primo cittadino di Olbia, Settimo Nizzi, dovrà affrontare un processo in merito alle presunte irregolarità edilizie riscontrate nella sua residenza a Torre Terrata Sottomonte, situata nel territorio di Golfo Aranci. La decisione è giunta al termine dell’udienza preliminare presieduta dalla giudice Federica Distefano, la quale ha disposto il rinvio a giudizio per il sindaco.
Al centro della disputa giudiziaria, coordinata dalla Procura di Tempio Pausania, vi è la trasformazione di un locale seminterrato in area residenziale. Secondo l’accusa, tale modifica avrebbe comportato un mutamento della destinazione d’uso e un incremento volumetrico eccedente il 30% rispetto alla struttura iniziale, configurando così una violazione delle norme paesaggistiche.
Durante il dibattimento in camera di consiglio, il pubblico ministero Alessandro Bosco aveva sollecitato la confisca della villa, ma l’istanza è stata rigettata dal GUP che ha dato credito alla tesi dei legali difensori. Per quanto riguarda gli altri soggetti coinvolti nell’indagine, il quadro si è diviso tra ulteriori rinvii a giudizio e sentenze di proscioglimento. La vicenda, che ebbe una svolta clamorosa nell’ottobre 2019 con il sequestro del fabbricato da parte del Corpo Forestale, approderà in aula per la prima udienza dibattimentale il prossimo marzo.
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