La Questura di Cagliari ha imposto il fermo amministrativo per sette giorni alla discoteca Amnesya, situata in via Conti Vecchi, a seguito dei gravi fatti di sangue avvenuti lo scorso weekend del 24 gennaio. Il provvedimento, firmato dalla Questora Rosanna Lavezzaro, giunge dopo una violenta rissa culminata nel ferimento con arma da taglio di due ragazzi, uno dei quali si trova tuttora sotto osservazione in ospedale.
Le indagini condotte dalla Squadra Mobile hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di quattro persone: tre adulti e un adolescente di 16 anni. Quest’ultimo, poco dopo l’episodio, si era costituito spontaneamente negli uffici della Questura ammettendo di essere l’autore dell’accoltellamento. Il giovane avrebbe giustificato il gesto come una reazione estrema per tutelare l’incolumità dei propri parenti coinvolti nella lite.
Nonostante l’autoaccusa del minore, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo e proseguono gli accertamenti per verificare la veridicità delle dichiarazioni e l’esatto movente del duplice tentato omicidio. Nel frattempo, per ragioni di ordine e sicurezza pubblica, il locale dovrà restare con le serrande abbassate per l’intera settimana.
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