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Sanremo, da Inzaina a Mahmood: i sardi che hanno fatto la storia del Festival

Da Vittorio Inzaina a Mahmood: tutti i cantanti sardi e di origini sarde che hanno partecipato al Festival di Sanremo dal 1965 a oggi

Nel corso della storia del Festival di Sanremo sono numerosi gli artisti sardi che hanno calcato il palco dell’Ariston. In totale sono 11 i cantanti nati in Sardegna che hanno partecipato alla kermesse, ma se si considerano anche i 9 di origini isolane si arriva a quota 20.

Il primo sardo a esibirsi a Sanremo fu, nel 1965, Vittorio Inzaina. 23 anni, muratore di Telti, arrivò all’Ariston dopo aver vinto l’anno precedente il Festival di Castrocaro, trampolino di lancio per i giovani talenti dell’epoca. Quell’edizione del Festival, dove trionfò Bobby Solo, segnò quindi il debutto della Sardegna nel palco più importante della musica italiana. Inzaina, scomparso nel 2019, arrivò secondo a pari merito con altri artisti.

Nel 1968 fu la volta di Marisa Sannia, prima donna sarda in gara a Sanremo. Interpretò “Casa Bianca” in coppia con Ornella Vanoni, conquistando il secondo posto.

Il 1970 portò sul palco Angelo Sotgiu, originario di Trinità d’Agultu, con i Ricchi e Poveri. Il gruppo debuttò con l’immortale “La prima cosa bella” insieme a Nicola Di Bari.

Nel 1977 arrivarono i Collage da Olbia. La formazione era composta da Masino Usai alla batteria, Piero Piscedda alla chitarra, Tore Fazzi al basso e alla voce e Pino Ambrosio alle tastiere e alla voce.

Nel 1988 toccò agli Ice, gruppo di Sassari che portò al Festival, nella sezione Nuove Proposte, “Mama”, prima canzone in lingua sarda nella storia della manifestazione, scritta da Piero Marras.

Il 1991 è ricordato come l’anno dei Tazenda, che presentarono la versione italiana di “Disimparados”, diventata “Spunta la luna dal monte”, impreziosita dalla collaborazione con Pierangelo Bertoli. Il brano vinse la Targa Tenco e resta ancora oggi un autentico inno dell’identità sarda.

Nel 1993, oltre ai Tazenda, partecipò anche Maria Grazia Impero di Calangianus con “Tu con la mia amica”. Nel 2001, tra le Nuove Proposte, approdarono gli Isola Song con “Grazie”.

Il biennio 2009-2010 fu quello del dominio sardo al Festival. Marco Carta vinse nel 2009 con “La forza mia”, diventando così il primo sardo a vincere la kermesse. Seguì a ruota Valerio Scanu, che trionfò nel 2010 con “Per tutte le volte che”. Scanu tornò poi in gara nel 2016 con “Finalmente piove”.

Nel 2013 fu la volta di Ilaria Porceddu con “In equilibrio”, seconda a Sanremo Giovani.

Accanto agli artisti nati in Sardegna, sul palco dell’Ariston si sono esibiti anche dei “sardi ad honorem”, con radici isolane. Tra i nomi più noti Mahmood, madre di Orosei e padre egiziano; Bianca Atzei, milanese di nascita ma di origini marcatamente sarde; uno dei due componenti dei Santi Francesi e la leggendaria Fiordaliso, nata a Piacenza ma con papà di Quartu Sant’Elena.

Una lunga storia che racconta il legame profondo tra la Sardegna e il Festival, fatto di talento, identità e grandi emozioni.

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