In Evidenza Allarme per il personale sanitario, aggressioni in aumento: oltre 140 casi

Allarme per il personale sanitario, aggressioni in aumento: oltre 140 casi

Una statistica rileva oltre 140 aggressioni a operatori sanitari tra Cagliari e Medio Campidano nel 2023-24. Pronto soccorso e psichiatria le aree più colpite

L’emergenza sicurezza negli ospedali sardi emerge con forza dai dati relativi al biennio 2023-2024, periodo in cui si sono verificate 143 aggressioni contro medici e infermieri nelle province di Cagliari e del Medio Campidano. Il report, curato dal Centro Studi della Uil Fp Sardegna, mette in luce una vulnerabilità strutturale del personale sanitario, quotidianamente esposto a gravi minacce durante l’espletamento delle proprie funzioni. I vertici del sindacato, rappresentati da Mimmo Foddis, Massimo Marceddu e Fabio Sanna, hanno definito il quadro attuale come una “situazione inaccettabile” che richiede interventi immediati.

L’analisi ha preso in esame un campione di oltre diecimila lavoratori, corrispondente a circa il 40% dell’organico sanitario pubblico regionale. I numeri, forniti direttamente dalle Direzioni generali e dai servizi di Risk management, indicano nel Pronto soccorso l’epicentro della crisi: qui si concentra il 34,3% degli episodi totali. Forti criticità interessano anche i dipartimenti di psichiatria e i centri per le dipendenze, che insieme rappresentano quasi il 30% delle segnalazioni, seguiti dalle aree di degenza e dai servizi di dialisi.

Sotto il profilo della tipologia di violenza, lo studio evidenzia una prevalenza di attacchi verbali, che interessano il 57% dei casi, mentre la componente fisica è presente nel 40% degli episodi. Secondo i rappresentanti della Uil Fp, i dati testimoniano una “preoccupante esposizione a rischi di violenza fisica e verbale” che colpisce indistintamente tutti gli operatori del comparto socio-sanitario. Il sindacato sollecita ora un potenziamento dei sistemi di prevenzione e protezione per restituire dignità e sicurezza ai lavoratori impegnati nei servizi di emergenza e cura.

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