Si sono concluse ufficialmente le operazioni di abbattimento dei capi bovini nei focolai di dermatite nodulare (LSD – Lumpy Skin Disease) individuati nei territori di Muravera e Villaputzu. Lo ha reso noto l’Assessorato regionale della Sanità attraverso il proprio Servizio Veterinario, confermando il completamento degli interventi necessari per la messa in sicurezza del comparto zootecnico della zona.
Le operazioni, eseguite dal personale delle ASL di Cagliari, sono state attuate in stretta conformità con la normativa comunitaria che disciplina le malattie di categoria A, ovvero quelle patologie animali che richiedono misure di eradicazione immediate e drastiche per evitare impatti economici e sanitari su vasta scala.
La rapidità dell’azione è stata definita cruciale: l’intervento tempestivo ha permesso alla Regione Sardegna di rispettare rigorosamente il cronoprogramma indicato dal Ministero della Salute durante l’Unità Centrale di Crisi svoltasi lo scorso 15 aprile. L’obiettivo principale resta il contenimento del virus, trasmesso prevalentemente da insetti vettori, per evitare che l’infezione possa propagarsi ad altre aree dell’Isola, tutelando così l’intero patrimonio bovino regionale.
Nei prossimi giorni proseguiranno le attività di sorveglianza e monitoraggio nelle zone soggette a restrizione per verificare l’efficacia delle misure adottate e garantire la protezione delle aziende agricole del territorio.
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