Il Cagliari esce dal Dall’Ara con un punto e grazie allo 0-0 con il Bologna mette un’ipoteca ancora più pesante sulla salvezza. Gara brutta e noiosa, tipica dei primi caldi di maggio in un orario che non aiuta di certo.
La partita inizia subito con un lungo check Var, dopo una rete di Dossena viziata da un fuorigioco di Deiola in mischia. La verifica si concentra su un possibile fallo di mano in area di un difensore felsineo, ma dalla sala di Lissone non vengono ravvisati gli estremi per un rigore. Al 15′ ancora Deiola protagonista, servito da Esposito in posizione favorevolissima, ma il piattone destro finisce a lato.
Il Bologna poi cresce e intorno alla mezz’ora Bernardeschi bussa alla porta di Caprile con un sinistro a giro. Al 40′ problemi muscolari per Deiola, costretto a uscire per Sulemana. Poco dopo è il Cagliari a sfiorare il vantaggio, prima con Palestra che manda in tilt Miranda, poi con Esposito che sbatte sul portiere Pessina.
Nella ripresa Italiano prova ad alzare i giri del motore al Bologna, mettendo dentro Rowe al posto di uno spento Sohm. Ritmi bassissimi in avvio di secondo tempo, con le squadre impegnate più nei contrasti che non con la tecnica. Al 60′ ancora cambi per il Bologna con gli ingressi di Orsolini e Castro al posto di Odgaard e Dominguez. E proprio i padroni di casa hanno una grande chance al 65′ con Lucumì, che di testa da calcio d’angolo non trova la porta. Un minuto dopo è Castro che spaventa un attento Caprile.
Al 72′ cambio in casa Cagliari: esce Esposito ed entra il giovane Mendy, senegalese classe 2007 autore di una doppietta contro l’Atalanta. Neanche 10 minuti dopo ecco l’occasione più grande per il Cagliari: Folorunsho si esibisce in un cross di rovesciata alla Maradona, palla che arriva su uno solissimo Zé Pedro che calcia al volo e spara in curva. La gara volge verso le battute finali senza vere emozioni e le due squadre tornano a casa con un punto ciascuno. Per il Cagliari un altro mattoncino importante.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






