Dopo la bufera scatenata da un servizio della trasmissione “Fuori dal Coro” su Rete 4, esplode il confronto politico a Cagliari sul degrado segnalato in Piazza del Carmine e finito al centro dell’attenzione mediatica nazionale.
Replicando alle forti accuse piovute dal centrodestra nei confronti della Giunta guidata dal sindaco Massimo Zedda, reo secondo Fratelli d’Italia di un approccio ideologico al tema sicurezza, la capogruppo di Sinistra Futura in Consiglio comunale, Laura Stochino è netta. “Il governo Meloni aveva promesso città più sicure e vivibili con un piano per la sicurezza di contrasto alla microcriminalità e alle baby gang, e sul ripristino della legalità. Quanto sta accadendo a Cagliari e in tante città d’Italia è la dimostrazione del fallimento di quel piano”.
La replica arriva dopo le dichiarazioni del consigliere regionale Corrado Meloni, che aveva puntato il dito contro l’amministrazione comunale guidata da Massimo Zedda. “Le brevi parentesi domenicali, in cui si cerca di restituire un briciolo di decoro, non bastano a nascondere una gestione fallimentare” ha dichiarato il consigliere regionale del centrodestra.
Competenze e responsabilità
Stochino ha ribadito come il Comune non abbia competenze dirette in materia di sicurezza pubblica, sottolineando l’impegno dell’amministrazione su politiche sociali e culturali: “Stiamo lavorando sulle nostre competenze, portando avanti politiche di lungo respiro, capaci di investire su istruzione, formazione, inclusione sociale e sostegno alle famiglie”.
Stochino inoltre evidenzia la volontà di rilanciare gli spazi urbani, con iniziative culturali previste a partire da giugno proprio in piazza del Carmine. “Da giugno ripartiranno le attività culturali rivolte a tutta Cagliari, che renderanno Piazza del Carmine un luogo di ritrovo, condivisione e partecipazione. Ma sulla sicurezza esiste un piano, del partito di cui Meloni fa parte, che sta fallendo in tutte le città e le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti”
L’intervento del Partito Democratico
Sulla stessa linea anche il Partito Democratico, che invita a evitare strumentalizzazioni: “Trasformare episodi di degrado in strumenti di propaganda politica non aiuta a risolvere i problemi e rischia soltanto di alimentare paure e insicurezze tra i cittadini”.
Il PD sottolinea la necessità di un approccio integrato, che unisca prevenzione e intervento: “Servono più risorse, più organici per le forze dell’ordine, una presenza stabile nei territori e un reale coordinamento tra i diversi livelli istituzionali”.
E ancora: “La sicurezza si costruisce anche attraverso la prevenzione. Investire su scuola, politiche giovanili, inclusione, cultura e qualità dello spazio pubblico significa intervenire sulle cause profonde del disagio e ridurre le condizioni in cui nascono marginalità e microcriminalità”.
Infine, l’appello rivolto al governo e ai rappresentanti politici nazionali è quello di collaborare con le amministrazioni locali per fornire risposte concrete: “Cagliari ha bisogno di risposte serie, non di polemiche. Per questo chiediamo al Governo di sostenere concretamente i territori e a chi rappresenta quelle forze politiche di contribuire con responsabilità, non con propaganda”.
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