Il tema della pulizia urbana torna al centro del dibattito politico a Cagliari. A sollevarlo è Roberto Mura, consigliere comunale di Alleanza Sardegna, che affida ai social un duro attacco nei confronti del sindaco Massimo Zedda e dell’assessora all’Ambiente Luisa Giua Marassi. Il post, accompagnato da immagini di rifiuti abbandonati in diverse zone della città, punta il dito contro quello che viene definito “l meraviglioso mondo di Massi e Luisa”.
Secondo Mura, basterebbe una semplice passeggiata tra le strade cittadine per rendersi conto di una situazione che giudica ormai insostenibile. “Che il sistema della raccolta differenziata non possa raggiungere un livello ottimale è insopportabile a fronte di una Tari così alta” denuncia il consigliere. A suo avviso, “stiamo assistendo a una assoluta incapacità di affrontare il tema del decoro e della pulizia della città”.
Nel mirino finisce anche la continuità del modello di gestione dei rifiuti, che secondo l’esponente della minoranza avrebbe di fatto “imprigionato” la città per quasi due decenni nello stesso sistema, dal 2017 al 2026 e per i prossimi 9 anni, senza risultati apprezzabili. “La rivoluzione annunciata dalla Giunta Zedda non è altro che quello che abbiamo già vissuto in questi 9 anni: Tari alle stelle e pulizia inadeguata”.
Da qui la richiesta di un cambio di rotta deciso. “Urge cambiare il sistema valorizzando le tantissime persone che fanno bene la raccolta differenziata, installando ecoisole di quartiere videosorvegliate (come nel resto del mondo) e investendo risorse strutturali per la pulizia quotidiana della città”.
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