Dall’insorgere della crisi meteorologica legata al Ciclone Harry, il corpo dei Vigili del Fuoco della Sardegna ha già portato a termine circa 300 operazioni di soccorso su scala regionale. Per fronteggiare l’eccezionalità degli eventi, la Direzione Regionale ha ordinato un potenziamento straordinario della pronta disponibilità in tutti i Comandi provinciali a partire dalla mattinata del 19 gennaio.
Il coordinamento delle attività avviene in stretta collaborazione con le Prefetture, i Centri Operativi Comunali (COC) e la Sala Operativa Regionale Integrata (SORI) della Protezione Civile, garantendo un raccordo costante tra le diverse componenti statali e regionali per rispondere alle urgenze segnalate.
Le problematiche più frequenti hanno riguardato:
- La rimozione di fusti arborei abbattuti dalle raffiche.
- La messa in sicurezza di pali dell’illuminazione e delle linee elettriche.
- Il ripristino della stabilità di elementi architettonici quali tegole, cornicioni e insegne pubblicitarie pericolanti.
Le centrali operative di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano gestiscono l’assegnazione delle squadre basandosi sulla gravità e l’ordine di priorità delle richieste di aiuto.
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