Notizie Cagliari Cagliari, Amicobus Ctm accompagna persone con disabilità al Teatro Massimo

Cagliari, Amicobus Ctm accompagna persone con disabilità al Teatro Massimo

L'iniziativa mira ad abbattere le barriere architettoniche e sensoriali, permettendo a chiunque di vivere l'esperienza teatrale

Crediti foto: Ctm Cagliari

La sezione provinciale di Cagliari dell’A.n.p.v.i. ha annunciato l’attivazione di un servizio di trasporto speciale, frutto di una collaborazione strategica con il Ctm, volto a garantire l’accesso agli spettacoli della rassegna inclusiva “Teatro No Limits”. Questo traguardo rappresenta una vittoria per l’intera cittadinanza, poiché il collegamento straordinario è fruibile da tutte le persone con disabilità, riaffermando il principio secondo cui la mobilità autonoma e la partecipazione alla vita culturale sono diritti universali inalienabili. L’iniziativa mira ad abbattere le barriere architettoniche e sensoriali, permettendo a chiunque di vivere l’esperienza teatrale senza restrizioni, segnando un progresso civile per l’intera comunità sarda.

Il calendario della rassegna ospitata al Teatro Massimo di Cagliari propone tre date di particolare prestigio, caratterizzate dalla presenza di tour tattili e audiodescrizioni per supportare gli spettatori con disabilità visiva. Il percorso inizierà il 17 marzo 2026 con la rappresentazione di “Venere Nemica”, per proseguire poi il 29 marzo con l’impegnativo allestimento di “Come gli Uccelli” e concludersi infine il 17 maggio con l’omaggio musicale di “Notte Morricone”. Ogni appuntamento è stato studiato per offrire un’immersione sensoriale completa, trasformando il palco in uno spazio realmente accessibile e accogliente.

Paola Taula, Presidente Provinciale dell’associazione, ha espresso profonda gratitudine verso i vertici del Ctm, il Presidente Fabrizio Rodin e il Direttore Bruno Useli, per aver trasformato una proposta formale in una soluzione logistica concreta. Il successo dell’operazione è stato attribuito all’efficacia del tavolo tecnico condiviso tra l’azienda di trasporti e le varie sigle dell’associazionismo, una sinergia che ha permesso di dare voce alle esigenze reali dei cittadini. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla direzione del Teatro Massimo, la cui sensibilità ha reso possibile un progetto che pone l’inclusione al centro dell’offerta artistica cittadina.

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