Una grave crisi idrica sta mettendo in ginocchio l’agroalimentare nella Media Valle del Tirso. Da diversi giorni, agricoltori e allevatori della zona devono fare i conti con la sospensione totale dell’erogazione di acqua a uso irriguo, una carenza causata da interventi tecnici programmati sulle reti che sta paralizzando decine di attività produttive.
Secondo quanto ricostruito da Coldiretti Nuoro-Ogliastra, il blocco è scaturito dalle operazioni di manutenzione effettuate da Enel sulle paratie degli impianti situati nel lago Benzone. Un intervento tecnico che ha però generato “forti restrizioni per le aziende del territorio”, impossibilitate a garantire l’abbeveraggio del bestiame e l’irrigazione delle colture senza ricorrere a soluzioni di emergenza.
Il disagio è tale che molti imprenditori agricoli sono stati costretti a noleggiare o utilizzare mezzi propri per trasportare l’acqua con le cisterne, un paradosso logistico ed economico se si considera lo stato degli invasi sardi. Il direttore di Coldiretti Nuoro-Ogliastra, Alessandro Serra, ha espresso duramente il malcontento della categoria:
“Apprendiamo dal Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale, secondo le informazioni disponibili, che il servizio possa esser ripristinato a fine settimana ma la situazione determinata è intollerabile, l’acqua è un bene primario. Non è possibile che oggi le aziende debbano trasportare l’acqua con le cisterne per salvaguardare i propri allevamenti, a maggior ragione dopo un’annata che ha registrato piogge record”.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






