Notte di violenza nel cuore di Napoli, dove il fratello dell’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, è stato aggredito nei pressi dell’attività commerciale di famiglia, tra i Quartieri Spagnoli e via Toledo. Il 28enne è stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco a una gamba ed è stato trasportato in ospedale. I medici hanno escluso il pericolo di vita.
L’allarme è scattato intorno alle 4 del mattino di oggi, 3 gennaio, quando dall’ospedale dei Pellegrini è giunta la segnalazione di un ferimento da arma da fuoco. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Montecalvario, che hanno avviato immediatamente le indagini. Secondo quanto riferito, l’aggressione sarebbe avvenuta circa un’ora prima in vico Tre Re a Toledo, una delle stradine che collegano i Quartieri Spagnoli alla principale arteria dello shopping cittadino, poco dopo la chiusura del locale di famiglia.
Stando alle prime ricostruzioni, ad agire sarebbero stati tre uomini a volto scoperto. Uno di loro avrebbe estratto una pistola e sparato contro il fratello dell’allenatore rossoblù, colpendolo con due proiettili alla gamba destra. Restano ancora da chiarire i motivi dell’aggressione, anche se non si esclude l’ipotesi di un tentativo di rapina legato all’incasso dell’attività.
Le indagini sono ora affidate alla Squadra Mobile di Napoli, con il supporto del commissariato Montecalvario, che sta lavorando per identificare i responsabili e ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio.
Questo pomeriggio, sui social, è stato lo stesso Fabio Pisacane a spiegare l’accaduto. “Mio fratello stava rientrando a casa, aveva appena chiuso il locale di famiglia” scrive. “Volevo rassicurare tutti: non è in pericolo di vita, ha riportato ferite alla gamba e sta bene, compatibilmente all’esperienza che ha vissuto. Non volevano dirmelo per non farmi preoccupare, ho saputo questo pomeriggio”. Inizialmente si è parlato di un’aggressione anche nei confronti del papà. “Mio padre, a differenza di quanto scritto, non è stato aggredito” chiarisce l’allenatore del Cagliari.
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