“Comportamenti a rischio, pochi vaccinati e persino un pranzo illegale tra 40 rappresentati delle istituzioni regionali”, inizia così lo speciale sulla Sardegna.

“Per venti giorni, a marzo, i sardi hanno potuto andare al ristorante la sera e rientrare a casa alle 23:30. La Regione, dopo il passaggio in zona bianca, aveva infatti allargato limiti di coprifuoco e aperture. Ma è durato poco: a fine marzo si è tornati zona arancione”, scrivono i colleghi di Piazza Pulita sul sito.

“Questo non ha comunque impedito a diversi rappresentanti regionali – tra cui il portavoce del presidente Solinas e suo fratello – di partecipare a un pranzo fuori norma.
Intanto, le vaccinazioni non decollano e centinaia di persone fragili (tra cui pazienti diabetici e oncologici) e diversi caregiver non sono stati inclusi nelle liste regionali per ottenere il diritto al vaccino prioritario”, prosegue la presentazione dello speciale sulla Sardegna.

“Cosa ne pensa il presidente Solinas? Abbiamo provato a chiederglielo, ma l’accoglienza non è stata calorosa”, conclude l’articolo.