Questa mattina i sindacati del settore pubblico FialsUilFpl e FP Cgil hanno levato un coro di protesta in un sit-in di fronte all’ingresso dell’ospedale Brotzu di Cagliari. Le ragioni sono ormai note: dalla carenza di personale ai turni massacranti a cui son sottoposti medici, infermieri e operatori socio sanitari. Il presidio ospedaliero cittadino è allo stremo delle forze.

In questo caso il focus è sugli stipendi: i lavoratori sardi sono i meno pagati d’Italia e, tra loro, quelli dell’ARNAS persino i meno remunerati di tutta la Sardegna. Si tratta del primo ospedale pubblico nell’Isola, una struttura che dovrebbe essere trattata con i guanti, e che invece è sottoposta a condizioni inaccettabili.

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