Notizie Lavoro Dermatite bovina, la Sardegna volta pagina: sì alla movimentazione dei capi

Dermatite bovina, la Sardegna volta pagina: sì alla movimentazione dei capi

Dopo il giudizio positivo dell’Unione europea sulle vaccinazioni, il ministero autorizza le uscite dall’Isola

La Sardegna archivia l’emergenza legata alla dermatite bovina e torna alla normalità sul fronte zootecnico. Dopo il parere favorevole della Commissione europea, che ha riconosciuto l’efficacia della campagna vaccinale avviata nell’Isola, è arrivato anche il via libera del ministero dell’Agricoltura alla ripresa della movimentazione dei bovini verso il resto del territorio nazionale.

La comunicazione ufficiale è stata trasmessa alla Regione dal direttore generale del Dipartimento di Salute animale, Giovanni Filippini, che ha espresso la “condivisione alla ripresa delle movimentazioni di bovini dalla Sardegna verso il restante territorio nazionale”, nel rispetto dei requisiti sanitari previsti dalla normativa vigente. Un passaggio atteso dal comparto, che segna la fine delle restrizioni e riapre le prospettive economiche per gli allevatori sardi.

L’Isola era stata la prima regione europea a fare i conti con la dermatite bovina, con un focolaio confermato nel giugno del 2025 in un allevamento di Orani, nel Nuorese. Da allora era scattato un imponente piano di contenimento e prevenzione, culminato con una campagna vaccinale capillare che ha consentito di bloccare la diffusione della malattia.

Il semaforo verde del ministero restituisce piena operatività a un settore strategico per l’economia regionale, ponendo fine a un incubo durato mesi.

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