Salta ufficialmente il passaggio di proprietà dell’Olbia Calcio da Swiss Pro a Romi Fuke. A renderlo noto è Sport & Tourism Investments (S&Ti) con un comunicato ufficiale che mette fine a mesi di interlocuzioni e trattative per l’acquisizione del ramo sportivo del club.
L’imprenditore Romi Fuke ha infatti deciso di interrompere il percorso avviato, comunicando “l’impossibilità di procedere in mancanza dei presupposti minimi di chiarezza e correttezza operativa”. Una decisione che apre ora uno scenario delicato per l’Olbia, chiamata a individuare nuovi investitori per garantire continuità gestionale e sportiva.
Nella nota ufficiale, S&Ti spiega le ragioni dello stop. “Dopo mesi di lavoro, analisi e interlocuzioni, Sport & Tourism Investments comunica con profondo rammarico l’impossibilità di proseguire nel percorso per l’acquisizione del ramo sportivo dell’Olbia Calcio”. L’operazione non è potuta andare a buon fine “a causa della mancata messa a disposizione dei bilanci e della conseguente impossibilità di completare le verifiche economico-finanziarie”.
Una situazione che, secondo S&Ti, non solo ha bloccato un progetto di rilancio, ma espone il club a rischi concreti. “Il mancato rispetto degli adempimenti regolamentari, a partire dal tema stipendi, potrebbe aprire la strada a penalizzazioni in classifica e a un concreto pericolo di retrocessione”.
Il gruppo guidato da Fuke sottolinea di aver lavorato alla costruzione di una cordata imprenditoriale, coinvolgendo partner qualificati. Tra questi anche un fondo collegato a Estrella Football Group, disponibile a valutare un supporto economico nel rispetto della sostenibilità e delle regole federali.
Parallelamente, erano stati avviati contatti con la Figc per definire modalità giuridiche corrette e trasparenti per la cessione del titolo sportivo, “ricevendo apertura e disponibilità dagli organi federali territoriali, proprio per tutelare la continuità sportiva dell’Olbia Calcio”.
A chiarire ulteriormente la sua posizione è lo stesso Romi Fuke. “Ho lavorato per costruire un’operazione concreta a supporto dell’Olbia Calcio, investendo tempo, risorse ed energie con l’obiettivo di garantire stabilità, continuità sportiva e rispetto delle regole. In assenza delle condizioni minime di trasparenza e operatività, ritengo corretto fermarmi”.
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