Prestazione di alto livello in campo, ma accoglienza tutt’altro che calorosa sugli spalti. Protagonista della serata al Sinigaglia è stato Nicolò Barella, decisivo nella vittoria dell’Inter contro il Como, ma bersagliato dai fischi del pubblico di casa al momento della sostituzione.
Al 77’ minuto, dopo aver servito due assist e inciso in maniera determinante sul match, Barella è stato richiamato in panchina dal tecnico Cristian Chivu. All’uscita dal campo, il centrocampista ha risposto ai fischi del pubblico con un gesto ironico, salutando con la mano e abbozzando il segno 4, come i gol della sua squadra ai ragazzi di Fabregas.
Un episodio che riporta alla memoria il passato del giocatore in riva al lago: nel 2016, infatti, Barella vestì la maglia del Como per un breve periodo, collezionando 16 presenze dopo il prestito dal Cagliari. Una stagione complicata per i lariani, conclusa con la retrocessione in Serie C, che sembra non essere stata dimenticata dalla tifoseria.
Al di là della contestazione, la gara di Barella è stata di grande spessore. Il centrocampista ha guidato la manovra nerazzurra, confermandosi uno degli elementi chiave nella corsa al vertice della classifica. Al termine della partita, lo stesso giocatore ha mantenuto toni prudenti sul tema scudetto: “Scudetto? Aspettiamo ancora un po’, abbiamo vinto questa ma le altre sono sempre pronte ad aspettare un nostro errore. La cosa buona è che è tutta nelle nostre mani”.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






