Covid
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La sindaca Lucia Cirroni del Comune di Uri, nella provincia di Sassari, ha prolungato la zona rossa fino al 20 aprile, con un’ordinanza.

“A ieri ho contato 152 casi positivi in totale – ha dichiarato la sindaca ai microfoni della TGR Sardegna – Presumo che adesso il numero sia superiore. Non possiamo consentire nessuna leggerezza”. Venerdì scorso, quando Lucia Cirroni aveva annunciato l’imminente ordinanza per prolungare la zona rossa, i casi positivi in paese erano 129. Un numero che nel week end pasquale è cresciuto di altre 23 unità.

Con Uri sono 15 in totale i paesi sardi attualmente in lockdown: Capoterra, Bultei, Solemins, Burcei, Villa San Pietro, Donori, Pula, Samugheo, Sindia, Gavoi, Golfo Aranci, Bono, Pozzomaggiore e Sennariolo. Ma se per Bultei e Bono la zona rossa scade oggi, a Gavoi il lockdown durerà fino al 13 aprile, idem per Soleminis. Burcei il 14. A Villa San Pietro stop il 12 come a Donori. Pula dovrà aspettare un altro po’: la zona rossa rimane in vigore fino al 16. A Samugheo in queste ore è in corso una sessione di test molecolari sulla base dell’ultima ordinanza firmata questa mattina che ha prorogato il lockdown sino all’11. Anche Sindia resta in zona rossa ma sino al 9. Stessa sorte per Golfo Aranci. Per Pozzomaggiore il lockdown si prolunga sino all’11. Anche Sennariolo continua per ora a rimanere in zona rossa: l’ordinanza scade il 18 aprile.

Aumenta il numero dei contagiati anche a Macomer, dove il sindaco Antonio Onorato Succu ha firmato un’ordinanza con la quale sospende le lezioni in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado da domani fino al 14 aprile.

Il primo cittadino ha anche avvisato la popolazione della possibilità che vengano adottati provvedimenti più restrittivi.

“Se i numeri dovessero continuare a crescere sarò costretto a firmare un’altra ordinanza stavolta per la zona rossa – ha dichiarato il primo cittadino – I contagi fino a stamattina erano 44 ma aspettiamo gli esiti di nuovi tamponi. Ormai la variante inglese impazza e le varianti minoritarie sono in agguato: bisogna fare la massima attenzione. Per questo se la curva continuerà a crescere dovrò decretare la zona rossa”.

Nel Marghine, dopo Sindia che ha superato i 115 positivi e si trova in lockdown ormai da settimane, a rischiare la zona rossa sono anche Bolotana e Silanus.